Assicurare il volontariato

La normativa nazionale che regolamenta l’attività di volontariato (Lg 266/91) dedica una sezione alle coperture assicurative ritenute indispensabili ed obbligatorie.
La legge quadro identifica, come meritevoli di tutela, la persona del volontario, che deve essere assicurato contro gli infortuni, e l’attività di volontariato, che deve poter essere svolta con serenità, con una tutela assicurativa per la responsabilità civile per danni a terzi nello svolgimento di attività di volontariato.
La legge 266/91 non entra nel dettaglio di garanzie, massimali e scoperti, lasciando alla libera contrattazione dell’associazione la scelta dei livelli di copertura ritenuti più idonei.

Riferimenti normativi

Nazionali
Legge quadro del volontariato
Legge 11 agosto 1991, n.266
Regione Lombardia L. R. 14.02.2008, n. 1
Testo unico delle leggi regionali di volontariato, di cooperazione sociale, associazionismo e società di mutuo soccorso
Regione Emilia Romagna L. R. 21.02.2005, n. 12

Guide
Assicurare il volontariato: quaderni per il volontariato a cura del Coordinamento regionale dei Centri di Servizio per il Volontariato della Lombardia, anno 2003 – quaderno n.3
http://www.csvlombardia.it/public/allpage/CSV_QD_03_Assicurare_il_volontariato.pdf

L’offerta del mercato assicurativo

Imprese assicurative / agenzie specializzate
progetti speciali
schede prodotti / fascicoli informativi
Itas Mutua
www.gruppoitas.it
insieme
http://www.gruppoitas.it/file/8211attach.pdf
Cattolica : http://www.polizzaunicadelvolontariato.it/  http://www.cattolica.it/show.php?idprodotto=403
Assimoco : Caes
http://www.consorziocaes.org/
 http://www.consorziocaes.it/upload/17-Polizze/mvo.pdf
Unipol
http://www.unipol.it/
Non esiste un prodotto dedicato.
L’offerta viene predisposta con una polizza di Rc (a volte utilizzando il prodotto per le cooperative sociali) e una polizza Infortuni
Fondiaria – Sai
http://www.fondiaria-sai.it/
Non esiste un prodotto dedicato.
L’offerta viene predisposta con una polizza di Rc e una polizza Infortuni

Cosa verificare nelle condizioni contrattuali
Le proposte assicurative di diverse imprese assicurative per associazioni di volontariato, anche per l’assenza di indicazioni normative precise, possono essere tra loro molto diverse.
Nella polizza infortuni vi possono essere differenze nelle garanzie proposte:
-può essere prevista una diaria da ricovero per infortunio e malattia, oppure solamente per l’infortunio;
-può essere presente o assente l’inabilità temporanea;
oppure nei capitali previsti per le singole garanzie o ancora le differenze possono essere sulle franchigie e scoperti o sui limiti di indennizzo.
Altre differenze possono riguardare:
– il cosiddetto rischio in itinere (ovvero l’estensione dell’operativà della garanzia al tragitto casa/luogo dove si svolge l’iniziativa assicurata);
– la tabella con cui si valuta la percentuale di invalidità permanente, (solitamente in queste polizze si utilizza la tabella Ania e non quella dell’Inail);
-l’eventuale liquidazione del capitale assicurato per un’invalidità totale del 100% anche per invalidità superiori al 50/60% ma inferiori al 100%, oppure la liquidazione di un capitale sopravalutato.
Nella polizza di responsabilità civile le principali differenze possono riguardare:
– la presenza e importo di una franchigia per danni a cose o per danni a persone;
– l’estensione alla partecipazione di fiere/mostre;
– la considerazione dei volontari come terzi tra loro.

Altre aree di rischio e possibili coperture assicurative
Proprietà e/o conduzione di una sede: Polizze di responsabilità civile specifiche o con una clausola contrattuale adeguata; Polizze incendio / furto
Responsabilità patrimoniale del consiglio direttivo o del Presidente dello stesso: Polizze di Responsabilità specifiche (Director’s & Officier); Polizze di tutela ed assistenza legale
L’assicurazione obbligatoria della circolazione stradale di automezzi: Polizze che possono essere personalizzate per mezzi particolari, come ad esempio i mezzi modificati per il trasporto di persone con disabilità.

Questa pagina, come le altre che comporranno, Assicurazioni Etiche, vuole essere un strumento per districarsi tra esigenze di tutela ed offerte assicurative.
Uno strumento che vuole essere usato, commentato e criticato, arricchito dai commenti di chi lo consulta e guidato nella sua crescita dalle vostre richieste.

Assicurazioni Etiche è, anche, un progetto di intermediazione assicurativa indipendente che fa della trasparenza e della condivisione di informazioni il fulcro della sua modalità operativa. Ritengo che etico sia svolgere in modo trasparente la propria attività, evidenziare non solo i pregi ma anche i limiti delle coperture assicurative, ricercare un corretto equilibrio tra costo e ampiezza delle coperture assicurative proposte. Ma, contestualmente ritengo che equo sia anche ricevere un compenso adeguato per l’attività svolta; non sempre costa meno è necessariamente sinonimo di eticamente equo.

Assicurazioni Etiche può essere utilizzato anche per una verifica delle polizze assicurative sottoscritte, o per la realizzazione di piani assicurativi personali o di gruppo.

Per contattarci

 

Se volete utilizzare Assicurazioni Etiche per una verifica, gratuita e senza impegni di contrattuali, dovete inviare copia delle vostre polizze all’indirizzo mail info@assicurazionietiche.it